martedì 5 marzo 2013

Poems on the Underground

La prima volta che ho visto un poster di Poems on the Underground, ho sorriso pensando al racconto di un amico che avevo letto qualche tempo prima: il sogno di trasformare il viaggio quotidiano di tanti pendolari in un happening di lettura di poesie. Non so se il mio amico ha preso spunto da questa iniziativa della metropolitana di Londra, ma non posso fare a meno di collegare il suo racconto amatoriale a questa iniziativa.
Poems on the Undergrond: Gherkin Music di Jo Shapcott

Nella metropolitana di Londra dove 3.000 spazi pubblicitari sono occupati da poesie di vario genere:  classica, contemporanea, internazionale.
Il progetto nasce nel 1986 grazie alla volonta' della scrittrice americana Judith Chernaik, che ancora si occupa della selezione insieme ai poeti Cicely Herbert and Gerard Benson.
L'iniziativa, nata con lo scopo di avvicinare un pubblico piu' vasto alla poesia, ha avuto grande successo, tanto che la raccolta di poesie ha raggiunto l'undicesima edizione.

Che un sogno possa diventare realta' anche in Italia? Ci sono iniziative simili, fatemi sapere.

ML


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