giovedì 5 novembre 2020

Diwali - Festival della Luce

 Se siete mai capitati a Londra nel mese di novembre, avrete sicuramente notato che le giornate sono brevi, e' forse il mese più buio dell'anno. Incredibilmente le notti di novembre invece si accendono di luci. Vi ho già parlato di Bonfire Night, ma c'e' un'altra festività che appartiene alla cultura indiana  che illumina le notti più buie dell'anno, si tratta di Diwali, il festival della luce.

Diwali e' uno dei più rinomati festival della religione hindu, celebrato anche da gianisti, sikh e anche alcuni buddhisti, ha un bellissimo significato, simboleggia infatti la vittoria della luce sulle tenebre, del bene sul male, della conoscenza sull'ignoranza, dura di solito 5 giorni tra meta' ottobre e meta' novembre, quest'anno le date sono dal 12 al 16 novembre.

Il mio primo ricordo di Diwali risale forse a 7 o 8 anni fa: degli spettacolari fuochi d'artificio dal vicino tempio hindu. Incuriosita ho fatto un po' di ricerche e ho scoperto questa bellissima festività della cultura indiana, da allora non mi perdo mai il meraviglioso spettacolo dei fuochi d'artificio che illuminano le notti di meta' novembre.

Happy Diwali to you all

ML

Remember, remember the 5th of November


 

Ieri mia figlia e' tornata a casa da scuola canticchiando questa filastrocca:

Remember, remember 

the 5th of November ,

gunpowder, 

treason and plot...

Le ho chiesto a cosa si riferisse, la sua risposta e' stata "it's Bonfire Night!"

Perché la notte del 5 novembre tradizionalmente in ogni angolo d'Inghilterra si celebra Bonfire Night, con fuochi d'artificio e accendendo falò?

Bonfire Night nota anche come Guy Fawkes Night ricorda gli eventi del 5 novembre 1605, quando Guy Fawkes venne arrestato mentre era alla guardia di 36 barili di esplosivo posti in una cantina sotto la Camera dei Lords, che avrebbe dovuto far esplodere per far saltare in aria il Parlamento e l'allora re Giacomo I.

Ma torniamo indietro di qualche anno, esattamente al 1533, quando il re Enrico VIII creo' la Chiesa d'Inghilterra distaccandosi di fatto dalla Chiesa di Roma. Da allora i conflitti tra Protestanti e Cattolici erano molto violenti in Inghilterra e alcuni cattolici miravano a ricostituire l'alleanza con la Chiesa di Roma.

Guy Fawkes era un mercenario di religione cattolica che aveva combattuto in Spagna ed aveva preso il nome di Guido Fawkes, ma la mente dietro l'attentato al re era Robert Catesby, un aristocratico di religione cattolica, l'ideatore del Gunpowder Plot.

Una lettera anonima a Lord Monteagle fece scoprire il complotto, nella missiva gli veniva consigliato di non partecipare alla seduta di apertura del Parlamento, perché qualcosa sarebbe successo. La lettera arrivo' al re Giacomo I che fece perquisire il Parlamento e presto fu scoperto Guy Fawkes a guardia del pericoloso arsenale, pronto ad esplodere.

Guy Fawkes fu giustiziato e insieme a lui gli altri partecipanti al complotto, il re per ricordare lo sventato attentato da allora fece celebrare il 5 novembre con grandi falò.

Con l'inizio del lockdown, fissato per la giornata odierna, ci saranno fuochi d'artificio?


mercoledì 26 giugno 2013

Orgoglio e Pregiudizio

Chi di voi non ha amato il classico della letteratura inglese Pride and Prejudice, dell'autrice Jane Austen, dal romanzo alle versioni cinematografiche e televisive?


Il romanzo compie quest'anno 200 anni, per celebrarlo verra' rappresentato presso il teatro all'aperto a Regent's Park dal 20 giugno al 20 luglio.

Regent's Park Open Theatre, per info e prenotazioni:
www.openairtheatre.com

"Orgoglio e pregiudizio è anche quella cosa che tutti i grandi romanzi considerano: la ricerca di sé. Ed è il primo grande romanzo ad insegnarci che tale ricerca puo' essere sicuramente intrapresa sia in salotto a chiacchierare sia nel dar la caccia ad una grande balena bianca o nella punizione pubblica di adulterio" Anne Quindlen (scrittrice e giornalista america, ha vinto nel 1992 il premio Pulitzer per la rubrica Public and Private sul New York Times).

martedì 25 giugno 2013

Wimbledon e le fragole

Si e' aperto il torneo di tennis piu' antico del mondo, unico a disputarsi sull'erba tra i quattro tornei del Grande Slam, sto parlando di Wimbledon.
Per favore pronunciate correttamente, altrimenti gli inglesi storcono il naso!


Ma cosa c'entrano le fragole con un torneo di tennis? me lo sono domandato la prima volta che ho sentito fare riferimento al torneo di tennis per indicare la stagione delle fragole.
Tradizionalmente il pubblico che assiste ai match che si disputano sul green piu' prestigioso del mondo mangiano fragole con panna e bevono Pimm's.

Wimbledon extravaganza!


mercoledì 12 giugno 2013

Che fine ha fatto James Bond

Gli inglesi pur di celebrare il loro eroe nazionale (o quasi) James Bond, lo hanno declinato in tutte le salse.

Quando ho ricevuto una scatola di Milk Tray della Cadbury, mio marito con un sorriso complice ha commentato " all because the lady loves Milk Tray" e poiche' sa bene che non sono un'appassionata di cioccolata al latte, gli ho rivolto uno sguardo interrogativo... mi ha mostrato su Youtube una serie di spot pubblicitari della marca di cioccolatini e svelato l'arcano.



Dal 1968 al 2003 la Cadbury ha infatti pubblicizzato la marca di cioccolatini con una serie di spot dove Milk Tray man, una versione un po' piu' rozza del personaggio nato dalla penna di Ian Fleming, affronta qualsiasi sfida pur di consegnare ad una misteriosa signora la sua amata scatola di Milk Tray.
Ho ripensato a quando all'universita' mi proposero di seguire un seminario dedicato alla figura di James Bond nella letteratura contemporanea inglese e a dir poco rabbrividi'. Con tutto il rispetto per Ian Fleming, ma James Bond non e' letteratura! Oggi un po' me ne pento, perche' James Bond incarna l'archetipo dell'uomo inglese nell'immaginario sia maschile che femminile, perche' ha connaturata in se' una buona dose di autoironia, se cosi' non fosse, non sarebbe quel personaggio inossidabile da 60 anni!

Enjoy a Martini "shaken, not stirred" ;)

ML

domenica 7 aprile 2013

Primark...e tutto il resto e' noia!

Vi e' mai capitato di venire a Londra con un'adolescente? Allora sapete di cosa sto parlando quando nomino Primark.
Negozio di abbigliamento a basso costo, e' la meta preferita di tutte - o quasi - le adolescenti italiane (e non solo) in visita a Londra. Musei gratuiti vengono snobbati per spendere giornate intere dentro il negozio piu' cheap che esista a Londra, animate dalla frenesia dell'acquisto ad ogni costo.

Se vi recate nel negozio di Tottenham Court Road, aperto la scorsa estate dove c'era - se non sbaglio - uno storico HMV, vi renderete subito conto che l'idioma piu' diffuso all'interno e' l'italiano.
Qualche tempo fa ho dato appuntamento a delle amiche italiane a Londra per una breve vacanza, proprio presso il negozio di Tottenham Court Road, pensando di avvistarle subito. Errore grossolano, aggirandomi all'interno sentivo parlare soltanto italiano, mi ha colpito una frase di un gruppetto di tre giovanissime "tu che sei un'icona di stile...", stavo per tornare indietro e chiedergli cosa significasse per loro "stile", ma mi ha invaso un profondo senso di sconforto pensando a cosa abbia significato per la mia generazione il made in Italy e cosa non significhi piu' nulla oggi per le giovanissime.
Lo so, e' prosaico, ma quando venite a Londra ,alzate lo sguardo all'uscita della metropolitana e guardatevi intorno...

ML

sabato 9 marzo 2013

Mind the Gap, please!

Se siete saliti almeno una volta sulla metropolitana londinese non potete non aver sentito questo messaggio: "Mind the gap, please!".




E' di questi giorni l'annuncio della societa' London Underground (che gestisce il servizio metropolitano londinese) che verra' ripristinato l'iconico messaggio registrato piu' di 40anni fa con la voce dell'attore inglese Oswald Laurence. La vedova dell'attore ha infatti contattato il management della societa' per avere una copia della registrazione con la voce del marito, ma TFL, oltre ad averle inviato un CD con la registrazione ha voluto farle un regalo e ripristinera' il messaggio presso la stazione Embankment dove la vedova nostalgicamente si recava dopo la morte del marito per sentire la sua voce.

 Hanno un cuore o e' semplicemente marketing? Anyway, it works!

martedì 5 marzo 2013

Poems on the Underground

La prima volta che ho visto un poster di Poems on the Underground, ho sorriso pensando al racconto di un amico che avevo letto qualche tempo prima: il sogno di trasformare il viaggio quotidiano di tanti pendolari in un happening di lettura di poesie. Non so se il mio amico ha preso spunto da questa iniziativa della metropolitana di Londra, ma non posso fare a meno di collegare il suo racconto amatoriale a questa iniziativa.
Poems on the Undergrond: Gherkin Music di Jo Shapcott

Nella metropolitana di Londra dove 3.000 spazi pubblicitari sono occupati da poesie di vario genere:  classica, contemporanea, internazionale.
Il progetto nasce nel 1986 grazie alla volonta' della scrittrice americana Judith Chernaik, che ancora si occupa della selezione insieme ai poeti Cicely Herbert and Gerard Benson.
L'iniziativa, nata con lo scopo di avvicinare un pubblico piu' vasto alla poesia, ha avuto grande successo, tanto che la raccolta di poesie ha raggiunto l'undicesima edizione.

Che un sogno possa diventare realta' anche in Italia? Ci sono iniziative simili, fatemi sapere.

ML


giovedì 13 settembre 2012

Borough Market


Borough Market e' uno di quei luoghi che ti raccontano una storia, quella dei produttori, inglesi e tanti italiani che hanno scelto questo luogo per far conoscere i loro prodotti ad un pubblico attento. 

Sulla riva sud del Tamigi poco lontano dal London Bridge, sotto i binari di una ferrovia sorge questo mercato che mi ricorda tanto la Londra dickensiana, ma anche i vivaci mercati italiani dove i colori e i profumi ti coinvolgono fin dal primo istante in cui ci metti piede.


zucche
Cacciagione, pesce, verdure ancora sporche di terra, come non si trovano piu' nei supermercati, ma anche profumate "pie" di carne preparate secondo la migliore tradizione inglese, pasta fresca italiana, salumi di Mora romagnola, olio extravergine di oliva, miele, uova veramente fresche, pane fatto con lievito madre, grasso d'oca per cuocere le migliori "roasted potatos". Insomma c'e' di tutto, e' aperto dal giovedi' al sabato, il sabato dopo le 11, le strette vie tra gli espositori sono affollatissime, e' diventato un luogo dove darsi appuntamento per un aperitivo o un pranzo veloce con la possibilita' di fare la spesa, magari per un'occasione speciale. 

cacciagione
Facile da raggiungere con i mezzi pubblici:

  • metropolitana London Bridge 
  • treno London Bridge mainline station
  • a piedi: lungo la passeggiata del Tamigi sul Southbank o attraversando il London Brigde dalla City.

  • Orari: lunedi' - mercoledi' aperto solo a pranzo dalle 10 alle 15; giovedi' dalle 11 alle 17; venerdi' dalle 11 alle 18 e sabato dalle 8 alle 17.


giovedì 23 agosto 2012

Tate Modern, il mio luogo del cuore

Spesso mi chiedono cosa ci sia da vedere a Londra, impossibile dare una risposta esauriente, Londra offre tantissimo intrattenimento, cultura e shopping che bisognerebbe fare un elenco infinito, ma c'e' una cosa che suggerisco sempre ai visitatori mordi e fuggi della citta' - un luogo che amo particolarmente - la Tate Modern.

Per raggiungerla si attraversa una parte della citta' che merita di essere visitata, il Southbank, la riva sud del Tamigi, brulicante di vita e ricca di fascino, dallo skyline della citta' in continuo mutamento, al fiume immenso, alla ricchissima offerta culturale con teatri, sale da concerto, spazi espositivi, ma anche caffe', bar e ristoranti.

La Tate Modern, dedicata all'arte contemporanea internazionale, e' ospitata nella Bankside Power Station, centrale elettrica costruita in due fasi tra il 1947 e il 1963, su disegno di Sir Giles Gilbert Scott, autore anche della nota Battersea Power Station e ideatore dell'iconica cabina telefonica rossa. L'edificio progettato con l'immensa sala turbina alta 35 metri e lunga 152, viene dismesso nel 1981.
Nel 1994 il progetto degli architetti svizzeri Herzog & De Meuron viene scelto proprio perche' prevede di lasciare integro il carattere dell'edificio. Nel 1996 iniziano i lavori di trasformazione, i macchinari vengono rimossi e viene riportata alla luce l'originale struttura di metallo e mattoni.
Nel maggio del 2000 la galleria apre al pubblico ed e' oggi una delle tre maggiori attrazioni turistiche del Regno Unito.
Dal 2009 sono in corso lavori di ampliamento, che hanno permesso il recupero dei suggestivi Tanks, gli enormi serbatoi per il carburante della centrale elettrica, utilizzati oggi come spazio espositivo dedicato a performance art.

Ma e' la gigantesca Turbine Hall a lasciarmi sempre senza fiato ogni volta che entro nella Tate Modern, dal 2000 ad oggi ha ospitato installazioni di artisti contemporanei, the Unilever Series, caratteristica comune di queste installazioni e' sempre stato l'accesso diretto del pubblico all'opera d'arte, con la quale il visitatore interagisce direttamente, diventando parte integrante di essa.

Video della performance di Tino Sehgal, luglio 2012.



Qual'e' il vostro luogo del cuore?



venerdì 17 agosto 2012

Art Show - Mr. Brainwash

Great Fun! e' stato il commento che ho lasciato sul "libro ospiti" di questa mostra che ho visto la scorsa settimana presso The Old Sorting Office a New Oxford Street, aperta fino alla fine di agosto, Mr.Brainwash Solo Art Show, una mostra divertente assolutamente da non perdere se amate la pop art e se considerate i writers artisti.

L'enorme spazio del vecchio ufficio postale situato nel West End e' stato trasformato in spazio espositivo per accogliere  l'esposizione dell'eclettico Thierry Guetta aka Mr. Brainwash, artista francese ( ascoltate l'intervista) che vive e lavora a Los Angeles. Tra l'ironico e il divertito il suo sguardo sulla pop art spazia -con continue citazioni - da Warhol, al contemporaneo e misterioso writer Banksy, che lo ha scoperto.

Fucsia e' il colore preferito dall'artista, ma anche il colore delle Olimpiadi londinesi, l'uso del colore diventa quindi omaggio a London 2012, come la personalissima interpretazione della Union flag - riletta  con gli occhi del writer - realizzata con bombolette di vernice spray.



Aperta dall'1 alle 7 del pomeriggio fino al 31 agosto 2012, in omaggio poster e cartoline della mostra.
The Old Sorting Office, 21-31 New Oxford Street, Londra WC1 1BH

And remember...

lunedì 23 aprile 2012

Buon compleanno Shakespeare

Il Globe Theatre celebra il 448esimo anniversario del compleanno di Shakespeare con una rassegna di 37 opere del drammaturgo inglese, rappresentate in 37 lingue diverse.
BBC News: Globe to Globe - Shakespeare festival opens

immagine dal sito www.shakespearesglobe.com
Se amate il teatro e volete vivere l'emozione di un'opera shakespeariana rappresentata nella cornice ricostruita dell'originale teatro, non perdetevi il Globe
21 New Globe Walk
Bankside, Greater London SE1 9DT
+44 207 902 1400
Shakespeare's Globe

venerdì 20 gennaio 2012

London Unseen Tours

Vorrei segnalare un'iniziativa che mi e' piaciuta molto e che sarebbe bello se trovasse seguito anche in altre citta': Unseen Tours, London's Street Voices, visite guidate della citta' accompagnati da senzatetto, che raccontano la citta' vista attraverso i loro occhi, mescolando alla storia la loro esperienza di vita di strada.
L'iniziativa e' promossa da un gruppo di persone - The Sock Mob - che spontaneamente percorre le strada di Londra per dare una parola di conforto ai senzatetto della citta'. I volontari offrono ai senza tetto un paio di calze, da qui il nome, come segnale di conforto alla loro situazione di difficolta', gesto simbolico che vuole aprire un dialogo con persone emaarginate dalla societa'.
Dall'idea di dare valore a persone che vivono ai margini della societa', nascono i tour guidati dai senzatetto attraverso alcune zone di Londra. L'esperienza e' unica sia per gli aneddoti che le guide, preparate professionalmente, raccontano nel corso della visita, ma soprattutto per l'esperienza umana che si vive.
L'iniziativa e' attiva da piu' di un anno, sono 5 i tour disponibili:

  • London Bridge: percorre il Southbank inoltrandosi nelle strade del Borough's. L'appuntamento e' all'uscita principale su Tooley Street della fermata della metropolitana London Bridge (dove ci sono gli stand di cibo). 
  • Shoreditch: alla scoperta del pulsante East End londinese. Uscita 1 della fermata della metropolitana Old Street.
  • Covent Garden: sapevate che la zona prima di diventare famosa per il suo mercato e le performance degli artisti di strada era un distretto a luci rosse? L'appuntamento di fronte all'uscita della metropolitana Temple.
  • Brick Lane: da Hoxton Square fino ad arrivare a Spitalfields Market attraverso un'area multiculturale che un tempo ha fatto da teatro al sorgere del movimento delle suffragette inglesi e del Labour Party, ora trasfromata in zona alla moda. White Cube Gallery su Hoxton Square (fermata piu' vicina della metropolitana Old Street)
  • Mayfair: le strade di una delle zone piu' eleganti di Londra possono essere state la casa di senzatetto? La guida che compie questo tour ha vissuto in queste strade e racconta vizi e virtu' di una delle aree piu' esclusive della citta'. L'uscita della fermata della metropolitana e' Green Park su Stratton Street.

I tour si effettuano il venerdi' alle 7 di sera, il sabato e la domenica alle 3 del pomeriggio. C'e' la possibilita' di organizzare tour per gruppi anche dal lunedi' al venerdi' in qualsiasi orario, peri nformazioni e prenotazioni  contattare walk@sockmobevents.co.uk oppure il numero +44 07514 266 774/5

Si consiglia la prenotazione, ma potete anche presentarvi ala luogo prefissato per l'appuntamento all'orario di inizio della visita.

Nei luoghi e orari indicati per l'appuntamento cercate il cartello di cartone disegnato a mano "Unseen Tours", costo della visita 10 sterline.

Al termine la guida vi indichera' uno dei pub piu' antichi della zona o un piccolo caffe', invitatelo/a a bere qualcosa per commentare insieme l'esperienza appena vissuta.

Buon Unseen Tour!
ML

martedì 17 gennaio 2012

10 lezioni di vita... vivendo all'estero

Ho trovato quest'articolo su BootsnAll e mi sono ritrovata in pieno nel ritratto di expat, si perche' anche Londra, citta' simbolo della cultura moderna occidentale, in fondo non e' l'Italia, le differenze sono sottili, non cosi' enfatizzate come nell'articolo dove gli esempi rimandano a paesi e culture distanti da quella euro-occidentale, ma comunque sono presenti.
Mai dare per scontato qualcosa fintanto che non si e' vissuto direttamente.

Buona lettura.

Avete mai vissuto un'esperienza del genere?

venerdì 18 novembre 2011

Papaveri

red poppy
Nelle scorse settimane, se vi trovavate a Londra, avrete notato sul bavero della giacca di un uomo in doppiopetto, sulla giacca dei ragazzi all'uscita da scuola, sul maglione del giovane grunge, appuntato sul cappotto della signora di una certa età un papavero rosso. Erano ovunque, nelle vetrine dei negozi, sul fronte degli autobus, papaveri rossi per ricordare i caduti di tutte le guerre.
L'11 novembre è il Remembrance Day per ricordare la fine della I° Guerra Mondiale, l'11 novembre del 1918,  la data ricorda i caduti di quel conflitto, per poi oggi ricordare tutti i caduti del Commonwealth.
La tradizione del papavero, simbolo del Remembrance Day, trae la sua origine dalla poesia dell'ufficiale medico canadese John McCrae "In Flanders Fields", i papaveri fiorivano sui campi di battaglia, il rosso simboleggia il sangue versato.
Mi colpisce sempre questa partecipazione corale di tutti gli inglesi alla giornata del ricordo dei caduti, trovo che sia un gesto di grande civiltà.
ML

martedì 8 novembre 2011

Un po' di poesia...

Unreal City,
Under the brown fog of a winter dawn,
A crowd flowed over the London  Bridge, so many,
...

Citta' irreale,
Sotto la nebbia bruna di un'alba d'inverno,
Una gran folla fluiva sopra il London Bridge, cosi' tanta,
...

                            The Waste Land - T.S. Eliot

Londra oggi e' cosi' le parole del poeta americano la descrivono in questa grigia e buia giornata autunnale.

Non ce la immaginiamo forse un po' tutti cosi'?

ML

caffe' = espresso

Vorrei sfatare il luogo comune che a Londra non si beve un buon caffe'. Prima di tutto chiedete un espresso, mai un caffe' (a coffee) perche' per gli inglesi il caffe' e' un'altra cosa.
Sono un'amante del caffe' espresso e quindi non appena sono arrivata qui, e' stata un'esigenza andare alla ricerca di un buon espresso!
Fernandez & Wells in St. Annes Court e' stata la mia prima piacevole scoperta. Si tratta di un piccolo espresso bar in un passaggio pedonale a Soho. Si puo' bere un ottimo espresso per 2,20 sterline (e' un po' caro ma e' un piccolo lusso da concedersi non tutti i giorni) oppure vi consiglio di provare lo "stumpy" - 2,60 sterline - un cappuccino servito in un bicchiere di vetro largo con crema e senza schiuma, la decorazione con la crema di latte e' compresa ed ogni volta e' un'opera d'arte. Vini italiani, in degustazione al pomeriggio, orario aperitivo quando aprono una bottiglia e si possono degustare al bicchiere. Arredo semplice quasi minimal ma scaldato dal bancone in legno, personale gentile e molto professionale
Wild & Wood Coffee's espresso
Un altro posto che merita una tappa per un buon espresso ad un presso sicuramente piu' ragionevole, 1,30 sterline, e' Wild and Wood Coffee in New Oxford Street, un coffee bar senza bancone, ma arredato con boiserie di recupero, estremamente cosy, consiglio una sosta in una fredda giornata per ritrovare un po' di calore con tutto quel legno intorno e il personale dai modi gentili. Se disponibile sedetevi nel "nook" una piccola stanzina sulla sinistra nella quale ci si immerge in un'atmosfera di calma. L'arredo e' spartano non aspettatevi nesuna ricercatezza, ma forse e' proprio questo che fa apprezzare di piu' cortesia, qualita' e l'atmosfera remota in cui ci si immerge.

La ricerca continua...
ML

Fernandez & Wells - 16a St. Anne's Court
dal lunedi' al sabato dalle 8 del mattino alle 10 di sera
domenica chiuso



Wild and Wood Coffee - 1 New Oxford Street
dal lunedi' al venerdi' dalle 7.30 del mattino alle 5.45 del pomeriggio
sabato dalle 10 del mattino alle 5.30 del pomeriggio
domenica dalle 10 del mattin oalle 3 del pomeriggio

Prima di tutto....oyster card

Consigli su come muoversi nella citta'.

Sia che siate a Londra per una settimana  o per un weekend, vi consiglio di acquistare la tessera per i trasporti "oyster card" , con la quale e' possibile viaggiare su autobus, metropolitana e treni urbani. Molto comoda per evita file alle biglietterie e permette di risparmiare sulla singola corsa. Costa 3 sterline (activation fee) + quanto volete caricare (5 - 10 sterline), la si puo' utilizzare sempre, basta utilizzarla almeno una volta all'anno...e una volta scoperta Londra sono certa che non mancherete di visitarla spesso e volentieri! Ricaricate agli sportelli presso le stazioni oppure online.
Un altro accorgimento, il costo del trasporto pubblico cala dopo l'orario di punta, ovvero dopo le 9.30 del mattino, quindi se non avete urgenza di essere in un posto ad un determinato orario, evitate la "rush hour" oppure se e' a andate a piedi, c'e' sempre qualcosa che vale la pena scoprire in questa citta'.
Consultate comunque il sito dei trasporti a Londra perche' ci sono tante informazioni utili, informa tempestivamente in caso di ritardi e malfunzionamenti delle linee.

buon viaggio
ML

lunedì 7 novembre 2011

Alfies Antique Market & car boot sales

Molti degli italiani che vengono a Londra sono interessati a oggetti di antiquariato, molti considerano il regno Unito un ottimo mercato per acquisti del genere, ma l'errore piu' comune e' quello di rivolgersi a mercati che sono ormai diventati un'attrazione turistica, dove raramente si trova qalcosa di autentico e di solito si paga a caro prezzo!
Alfies Antique Market riunisce all'interno di un "department store" (grande magazzino) dismesso, molti antiquari. Anche se non avete intenzione di comprare vale la pena di entrare in questo luogo insolito, una sorta di labirinto popolato di stampe e abiti vintage, libri antichi, argenti, mobili, lampadari (la maggior parte italiani, splendidi esempi dell'arte del vetro di Murano), quadri, accessori e bijoux d'annata. Insomma una scoperta continua. Prezzi non proprio popolari, ma oggetti di pregio.
Buona parte degli espositori sono italiani, quindi se entrate nel vivo della contrattazione il problema della lingua non si presenta.
Il sabato mattina lungo la strada c'e' il mercato, se volete evitare la confusione, recatevi un altro giorno, e' aperto dal martedi' al sabato, gli orari migliori per visitarlo dalle 11 del mattino alle 5 del pomeriggio.

Se cercate l'affare, avete occhio e molta pazienza, allora non perdetevi gli innumerevoli car boots sales che si svolgono a Londra e dintorni soprattutto nel periodo primavera-estate, una vera festa per coloro che amano il vintage e i mercatini bric-a-brac. Di solito si svolgono di domenica mattina, in spazi aperti, vi consiglio di arrivare presto se volete fare buoni affari.


Alfies Antique Market - 13-25 Church Street, Marylebone
dal martedi' al sabato dalle 10 del mattino alle 6 di sera

Car Boot Sales:
Car Boot Juction
Time Out London
oppure seguite le indicazioni che trovate per strada, di solito sono pubblicizzati gia' qualche giorno prima.

ML

Welcome

Ciao, vivo tra Londra e l'Italia, la citta' non e' piu' una destinazione turistica per me quanto la citta' dove vivo, almeno in parte.
Siamo tantissimi gli italiani che vivono a Londra e tantissimi i turisti, che affollano la citta' in qualsiasi periodo dell'anno. Cosa fanno gli itlaiani che vivono a Londra e dove vanno i turisti italiani?
Vorrei raccontarvi il mio punto di vista della citta', quello che mi piace e anche quello che non mi piace, spero di farvi conoscere qualcosa di nuovo, diverso, fuori dalle abituali rotte turisitiche.
In questo blog non di parlera' solo di luoghi, informazioni utili, ma anche di uno stile di vita talvolta lontano ed inconciliabile con quello italiano, talvolta incredibilmente vicino.

ML